Serie D. L’ex Kings League Chajari si avvicina alla Clodiense: un caso di campo e di regolamento

La storia di Othman Chajari è una di quelle che raccontano le contraddizioni del calcio contemporaneo: un giocatore di talento, con oltre 150 presenze in Serie D nel curriculum, che si è ritrovato al centro di un caso disciplinare inaspettato per aver partecipato a un formato televisivo. Ora, dopo la bufera, Chajari è pronto a ricominciare: e lo farebbe con la maglia dell’Union Clodiense, una delle big della categoria nel Veneto.

Chi è Othman Chajari: il centrocampista veneto con 150 partite in D

Centrocampista classe 1999, nato e cresciuto a Vicenza, Chajari ha costruito la sua carriera interamente nel calcio dilettantistico veneto. Cresciuto nelle giovanili del Padova, ha poi percorso un lungo tragitto nei campi di Serie D: Este, Luparense, Mestre, Montecchio Maggiore sono alcune delle maglie che ha indossato, accumulando nel tempo un bagaglio di oltre 150 presenze nella categoria. Un giocatore di qualità riconosciuta, con esperienza, versatilità a centrocampo e capacità di incidere in ambienti competitivi.

Le sue doti tecniche lo hanno portato a essere selezionato per partecipare alla Kings League Italia, il torneo ideato dal campione del mondo spagnolo Gerard Piqué che mescola calcio, intrattenimento digitale e streaming. Chajari ha difeso i colori dell’FC Caesar, la squadra targata creator, conquistando visibilità ben oltre i confini del calcio dilettantistico tradizionale.

Il caso disciplinare: sospeso per la Kings League

Ma la partecipazione alla Kings League ha avuto conseguenze inattese. Nel marzo 2026, l’Unione La Rocca Altavilla — il club di Serie D con cui era tesserato — lo ha sospeso e multato, ritenendo la sua partecipazione al torneo dei creator incompatibile con gli obblighi federativi del calciatore. Un provvedimento che ha sollevato un dibattito acceso: da un lato, le regole della FIGC che vincolano i tesserati; dall’altro, la realtà di un nuovo format che attira calciatori di categoria con compensi e visibilità impossibili da ignorare.

Il caso Chajari ha messo in luce una zona grigia ancora irrisolta nel calcio italiano: come normare la partecipazione dei calciatori dilettanti a competizioni non federali che però replicano il formato calcistico? Una domanda senza risposta definitiva, che probabilmente tornerà d’attualità con il crescere del fenomeno Kings League.

La Clodiense: una destinazione ambiziosa per ripartire

Superato il momento difficile, Chajari è ora uno dei nomi caldi del mercato di Serie D. Secondo quanto riportato da Notiziario Calcio, il suo approdo all’Union Clodiense è in stato avanzato, con l’annuncio ufficiale atteso una volta aperta la finestra estiva delle registrazioni. La Clodiense — club di Chioggia, nel cuore del Delta del Po veneto — è una delle realtà più ambiziose del quarto livello italiano: nella stagione appena conclusa ha chiuso terza nel proprio girone e ha raggiunto la finale dei playoff, pareggiando 2-2 contro il Legnago Salus. Un progetto serio, con risorse e ambizioni chiare.

Per Chajari sarebbe l’occasione di rilanciarsi in un contesto di alto livello, portando la sua esperienza e la sua qualità tecnica in una squadra che vuole fare il salto di categoria. Per la Clodiense, invece, sarebbe l’arrivo di un centrocampista navigato, già temprato dalle difficoltà, con la fame di chi ha qualcosa da dimostrare. Un’operazione che potrebbe fare bene a entrambi.

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