Serie D. Trestina sul trequartista Daniele Proia: 350 presenze tra D e C per il nuovo progetto umbro

La Trestina si muove con decisione sul mercato estivo di Serie D e punta a un colpo di qualità per rinforzare la mediana. Nel mirino del club umbro c’è Daniele Proia, trequartista romano classe 1993 con un curriculum di tutto rispetto: oltre 350 presenze accumulate tra Serie D e Lega Pro, con una carriera costruita nel cuore del calcio semiprofessionistico del centro Italia. Le trattative, secondo quanto riportato da Notiziario Calcio, potrebbero concludersi nell’arco delle prossime settimane.

Chi è Daniele Proia: tecnica, gol e duttilità

Nato a Roma il 16 gennaio 1993, Proia è un centrocampista di 178 cm, mancino, che ha come ruolo naturale quello di trequartista ma può agire efficacemente anche da mezzala e mediano. Una duttilità tattica che lo ha reso appetibile in ambienti che richiedono flessibilità e qualità in mezzo al campo.

Il capitolo più ricco del suo percorso è quello con l’Orvietana — significativamente, lo stesso club ora coinvolto nel progetto di rifondazione della nuova Ternana — dove ha collezionato 40 presenze, 8 gol e 6 assist: numeri che raccontano un giocatore capace di incidere con continuità, non soltanto un cursore di qualità. Nella stagione appena conclusa ha vissuto un’annata spezzata in due: ha iniziato con il Trastevere nel Girone G di Serie D, per poi trasferirsi al Rieti a novembre 2025, dove il contratto scade il 30 giugno 2026. È dunque libero di scegliere la destinazione per il prossimo campionato.

Da non confondere con l’omonimo Federico Proia (classe 1996) della Casertana — anch’egli sul mercato questa estate — Daniele è un profilo diverso per età, ruolo e traiettoria di carriera: più esperto, con una conoscenza profonda della Serie D e un bagaglio da professionista maturato in Lega Pro.

La Trestina e il progetto Croce: un salto di qualità cercato con metodo

La Trestina è una realtà storica del calcio umbro, con sede a Città di Castello. Nelle ultime stagioni il club ha navigato in Serie D con l’obiettivo primario della salvezza, centrata con fatica ma con continuità. Ora, con il cambio in panchina — Marco Croce è stato promosso da vice a primo allenatore — la società vuole fare un passo in avanti sul piano ambizionale e qualitativo.

L’arrivo di un giocatore con il pedigree di Proia risponderebbe esattamente a questa esigenza: portare esperienza, qualità tecnica e capacità di fare la differenza in una categoria che spesso premia chi ha già vissuto certi ritmi e certe pressioni. Se la trattativa dovesse andare in porto, la Trestina si presenterebbe ai nastri di partenza della prossima Serie D con un nome di assoluta affidabilità nel proprio centrocampo.

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