Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124

Aveva promesso che, se fosse tornato nel calcio, lo avrebbe fatto solo con la Sambenedettese. E invece la storia ha preso un’altra piega: Franco Fedeli, l’imprenditore che salvò la Ternana dal baratro trent’anni fa, è pronto a tornare a Terni. Secondo quanto riportato da Notiziario Calcio, le trattative con il sindaco Stefano Bandecchi per la partecipazione al progetto di rifondazione del club sono in stato avanzato. Un colpo di scena che ha sorpreso i tifosi di entrambe le sponde.
Nato nel 1943 a Cascia, nel cuore della Valnerina umbro-laziale, Franco Fedeli è fondatore della catena di supermercati Super Elite, radicata tra Roma, la costa laziale e l’Umbria. Ma nel mondo del calcio è conosciuto soprattutto per un gesto di coraggio compiuto nel 1993: quando la Ternana era sprofondato nel fallimento dopo una retrocessione dalla Serie B, Fedeli si fece avanti, assunse la presidenza e ricostruì il club dalla Serie D, restando alla guida fino al 1996. Un’impresa che i tifosi rossoverdi non hanno mai dimenticato.
Nel corso degli anni ha avuto esperienze dirigenziali in altri club — Latina, Ancona, Rieti e Sambenedettese, ceduto nel giugno 2020 — costruendo una reputazione di uomo capace di stabilizzare realtà in difficoltà. Di lui si sa che ha liquidità, reti di contatti e soprattutto la capacità di portare altri investitori con sé.
La svolta ha una causa ben precisa. Fedeli aveva dichiarato pubblicamente di essere pronto a investire 2 milioni di euro nella Sambenedettese per costruire una rosa competitiva, con l’obiettivo di «completare un progetto interrotto» ai tempi della sua gestione. Ma il presidente della Samb Vittorio Massi non avrebbe mai risposto alle avances, lasciando Fedeli nel silenzio. A rendere tutto ancora più difficile, le critiche di una parte della tifoseria sui social, che avrebbero ulteriormente allontanato l’imprenditore dal progetto marchigiano.
È in questo contesto di frustrazione che è arrivata la chiamata di Bandecchi. Il sindaco di Terni, che sta orchestrando la rinascita della Ternana dopo il fallimento della vecchia società, ha convinto Fedeli che Terni aveva più bisogno di lui — e che lui, in fondo, aveva ancora qualcosa in sospeso con quella città.
Il progetto di Bandecchi è ambizioso nella sua semplicità: una fusione tra l’Orvietana e la Ternana Futsal per iscrivere una squadra alla prossima Serie D, con l’atto notarile già fissato per la settimana prossima. Parallelamente, è stata lanciata la campagna di crowdfunding civico «La Ternana Siamo Noi», con cui il sindaco intende coinvolgere i cittadini di Terni nel rilancio del club come progetto collettivo.
Fedeli, con la sua esperienza e la sua rete di contatti imprenditoriali, darebbe al progetto quella credibilità e quella massa critica di capitali che possono fare la differenza nelle fasi delicate di una rifondazione. Una presenza che va ben oltre il solo aspetto economico: il nome di chi salvò la Ternana nel 1993 ha un peso simbolico enorme per una tifoseria che ha vissuto il dramma del fallimento e ora cerca punti fermi a cui aggrapparsi.