Real Campagnano, Massimi alla vigilia di Fiumicino: «Servono più cattiveria e cinismo sotto porta»
Alla vigilia della nona giornata di campionato l’allenatore del Real Campagnano Simone Massimi ha presentato in conferenza stampa la trasferta sul campo del Fiumicino SC26, in programma...
Alla vigilia della nona giornata di campionato l’allenatore del Real Campagnano Simone Massimi ha presentato in conferenza stampa la trasferta sul campo del Fiumicino SC26, in programma domenica alle 11 allo stadio “Pietro Desideri” di Fiumicino. Il tecnico ha parlato di un avversario solido e ancora imbattuto in casa, ha indicato nella scarsa concretezza offensiva il limite delle ultime uscite della sua squadra, reduce dalla vittoria di misura sul Tarquinia in campionato e dallo 0-0 infrasettimanale in coppa contro il Cantalice, e ha fissato a dicembre il momento in cui guardare la classifica.
L’avversario e il nodo del gol
Sul Fiumicino Massimi non ha dubbi: «Mi aspetto un avversario forte perché ha giocatori importanti. È una squadra che gioca insieme da anni e il mister è lo stesso della scorsa stagione. È una squadra che ha una fortissima identità, in casa finora non hanno mai perso, quindi sfruttano al massimo il fattore campo. È una squadra molto ostica, molto difficile da affrontare, e quindi mi aspetto un avversario complicato». Il tema principale della conferenza è stato però il rapporto tra occasioni create e reti segnate nelle ultime due gare, chiuse con un solo gol all’attivo. «Nelle ultime uscite abbiamo prodotto veramente tanto e fatto paradossalmente solo un gol. A volte ci è mancato un pizzico di fortuna e tante altre la cattiveria di voler fare gol, di essere cinici. Abbiamo fatto due partite producendo tante palle gol e una squadra come la nostra deve realizzarle, deve contare un numero di realizzazioni maggiore rispetto a quello che abbiamo ottenuto finora. Mi auguro che continuiamo a produrre queste prestazioni, queste occasioni, e di realizzare molto di più».
Le sconfitte stagionali del Real Campagnano sono arrivate tutte lontano da casa, e l’allenatore le ha lette in modo diverso: «A Morandi abbiamo meritatamente perso perché non abbiamo fornito una prestazione degna di raccogliere punti. L’altra sconfitta fuori casa è stata un po’ immeritata dal mio punto di vista». Per la gara di domenica Massimi ha sottolineato anche l’aspetto del terreno di gioco, senza però cercare giustificazioni: «Domenica andiamo in un campo difficile, un altro campo d’erba dove non siamo abituati a giocare, ma non ci sono alibi. Ci aspetta una trasferta difficile: fare punti in trasferta su quel campo contro una squadra di questo livello significherebbe dare una bella iniezione di fiducia».
L’obiettivo di dicembre
Fedele alla linea di rimandare a dicembre una prima valutazione sulla classifica, il tecnico ha indicato l’obiettivo per il giro di boa: «Il più in alto possibile. Secondo me potremmo arrivare in alto se miglioriamo alcune cose, come per esempio se diventiamo un po’ più cattivi sotto porta. La strada è quella giusta perché i ragazzi dal 4 agosto stanno lavorando in maniera impeccabile, io non posso rimproverare nulla a loro, però mi auguro che ci sia una continuità nei risultati». Sul livello del girone Massimi ha aggiunto: «Il girone è complicato, abbiamo visto che tutti possono perdere punti con tutti e secondo me arriverà chi riuscirà a essere più costante. Mi auguro di arrivare a dicembre con la squadra che ha trovato una costanza nei risultati, nelle prestazioni, e speriamo di stare il più in alto possibile».
La trasferta di Fiumicino mette dunque il Real Campagnano di fronte a una squadra che finora tra le mura amiche non ha mai perso. Per Massimi sarà un banco di prova sia per la concretezza sotto porta sia per la tenuta fuori casa, i due aspetti su cui il tecnico ha insistito di più alla vigilia.



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