Serie D. Oggi scade il termine per i ricorsi: cinque club a rischio esclusione, la Covisod decide entro il 28 luglio

Giornata decisiva per il futuro di diverse società di Serie D. Alle ore 14:00 di oggi, 23 luglio 2026, scade il termine entro il quale i club che hanno ricevuto una valutazione negativa dalla Covisod potranno presentare ricorso per tentare di ottenere l’ammissione al prossimo campionato. Sarebbero cinque le società finite sotto la lente dell’organo di controllo a causa di irregolarità e carenze nella documentazione presentata.

Il nodo principale: mancati pagamenti agli tesserati

La maggior parte delle contestazioni riguarda il mancato pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati, una delle verifiche principali effettuate dalla Covisod durante l’iter di controllo delle domande di iscrizione. Tra le società con valutazione negativa figurerebbero anche alcune che avevano presentato domanda di ripescaggio: una situazione che potrebbe avere ripercussioni sulla graduatoria, anche se al momento non sarebbero previsti particolari stravolgimenti. Per alcune società il ricorso sarebbe già stato depositato, mentre altre stanno vivendo ore frenetiche tra transazioni con i tesserati, ricerca delle risorse economiche e definizione della documentazione necessaria.

Le prossime tappe: pronuncia Covisod il 28 luglio, gironi tra il 6 e l’8 agosto

La Covisod esaminerà i ricorsi presentati e si pronuncerà entro il 28 luglio. Successivamente, tra il 6 e l’8 agosto, la Lega Nazionale Dilettanti dovrebbe ufficializzare i nove gironi della Serie D 2026-27 e definire l’eventuale quadro dei ripescaggi, completando così il mosaico della prossima stagione.

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