Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124

L’Olbia si gioca la carta del ripescaggio per tornare in Serie D. La Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato il regolamento per le società non aventi diritto di iscrizione diretta, aprendo una finestra temporale precisa: le domande potranno essere presentate dal 3 luglio fino alle ore 14:00 dell’8 luglio 2026. Il club sardo sa che la strada è in salita, ma intende percorrerla fino in fondo.
Il percorso è punteggiato da date precise. Dopo la presentazione della domanda (entro l’8 luglio), la Co.Vi.So.D — organo di controllo della FIGC — esaminerà le istanze entro il 14 luglio. Chi riceverà un parere negativo potrà fare ricorso entro il 17 luglio, mentre la decisione definitiva è attesa per il 28 luglio. Sul piano economico, il costo dell’operazione non è banale: le società devono presentare un assegno da 24.000 euro per quote associative e assicurazioni, un contributo straordinario di 50.000 euro e una fideiussione bancaria da 31.000 euro valida fino all’11 luglio 2027, oltre alla dichiarazione di disponibilità del campo fino al 30 giugno 2027.
La strada dell’Olbia non è priva di ostacoli. Il club galluras aveva già subito una penalizzazione di 2 punti nella stagione appena conclusa per il ritardo nell’iscrizione dello scorso luglio — un precedente che potrebbe pesare nella valutazione della domanda di ripescaggio. C’è poi la questione della struttura giovanile e femminile, la cui assenza rappresenta un requisito critico che il club dovrà dimostrare di poter colmare. L’Olbia è consapevole delle difficoltà, ma il ripescaggio rimane l’obiettivo dichiarato: le settimane che precedono l’8 luglio saranno decisive.