Eccellenza Campania. Agropoli, il ripescaggio resta vicino: ottimismo in casa biancazzurra. La matricola più antica del Campania gioca le sue carte

L’Agropoli non si è arresa. Il club cilentano, escluso dall’Eccellenza campana nella scorsa stagione a causa di un cavillo burocratico, attende con crescente ottimismo il pronunciamento definitivo degli organi federali sul proprio ripescaggio. La data del 23 luglio è quella attorno alla quale si addensa l’attenzione della dirigenza biancazzurra.

I motivi dell’ottimismo: storia, continuità e una rosa già costruita per l’Eccellenza

L’Agropoli porta sul tavolo argomenti solidi. La società vanta la matricola federale n. 860, la più antica tra le società campane ancora attive, e può dichiarare con orgoglio di «non aver mai fallito nel corso della sua ultracentenaria esistenza»: un primato di continuità e solidità istituzionale che può pesare nei criteri di valutazione federale per le riammissioni. Sul fronte sportivo, la dirigenza guidata dal direttore sportivo Francesco Magna e dal tecnico Luigi Squillante ha già condotto una campagna acquisti di primo piano, costruendo una rosa pensata specificamente per competere in Eccellenza. Investire prima di sapere se si tornerà in categoria è un atto di fiducia nel lavoro svolto e nella bontà della propria posizione. Anche la permanenza di Ercolanese e Boys Caivanese in Eccellenza, secondo le stime del club, «non dovrebbe compromettere la riammissione» dell’Agropoli, che conserva una posizione favorevole nella graduatoria dei club aventi diritto.

L’attesa e il messaggio: l’Agropoli c’è, qualunque sia la decisione

Nel calcio dilettantistico, le esclusioni per motivi burocratici sono spesso le più dolorose: non per demeriti sportivi, ma per intoppi amministrativi che nulla hanno a che vedere con il valore di una società. L’Agropoli ha dimostrato di saper reagire senza disintegrarsi: ha continuato a lavorare, ha costruito una rosa competitiva e si presenta all’appuntamento decisivo con la credibilità di un club che non ha mai smesso di esistere in oltre cento anni di storia.

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