Eccellenza. Imolese, il ripescaggio in Serie D sfuma: si resta in Eccellenza. Antonioli al terzo mandato, sei partenze

Salvo sorprese dell’ultimo minuto, l’Imolese non tornerà in Serie D. Il tentativo di ripescaggio non si è concretizzato e il club romagnolo si prepara a disputare il prossimo campionato di Eccellenza. La conferma ufficiale arriverà entro il 28 luglio, quando la Co.Vi.So.D. emetterà il parere motivato sui ricorsi presentati e il Consiglio Federale della Lega Nazionale Dilettanti prenderà le decisioni definitive sulle ammissioni. Ma le attese sono ormai indirizzate verso l’Eccellenza.

Antonioli si ferma al terzo mandato: un capitano, un veterano e un nuovo arrivo a fare da base

In panchina siederà ancora Mauro Antonioli, al suo terzo mandato sulla panchina imolese: una continuità tecnica che garantisce riconoscibilità e identità di gioco al gruppo. Intorno a lui, la società costruirà la rosa a partire dalle certezze: il capitano Dall’Osso, il veterano Ricci e il nuovo arrivo Alessandro Nastase, classe 2005, proveniente dal vivaio di Rimini e con esperienze al Solarolo. Un profilo giovane ma già rodato nel calcio dilettantistico.

Sei addii: da Barnabà a Manzoni, che va alla Pistoiese

La rivoluzione di mercato, però, riguarda soprattutto le uscite. L’Imolese saluta sei giocatori: Tommaso Barnabà, Sebastian Elefante, Matteo Capozzi, Gabriel Mattiolo, Matteo Rizzi e Gabriele Manzoni, quest’ultimo destinato alla Pistoiese. Il club ha ringraziato tutti per «l’impegno, la professionalità e il senso di appartenenza dimostrati, crescendo con questi colori». Un cambio generazionale che apre spazi per innesti nuovi, con Antonioli chiamato a ridisegnare rapidamente l’ossatura del gruppo in vista dell’avvio del campionato.

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