Serie D. Il Milazzo cerca nuovi soci: proposte attese entro il 20 giugno per il futuro del club

Il Milazzo guarda al futuro e lo fa con trasparenza. Il club mamertino, reduce da una stagione di Serie D conclusa positivamente con la salvezza anticipata a quota 44 punti, ha tenuto una riunione dirigenziale in cui è emersa la volontà di aprire la compagine societaria a nuovi investitori. Chiunque voglia far parte del progetto bianconero potrà presentare le proprie proposte entro il 20 giugno 2026: la dirigenza valuterà poi le condizioni migliori per programmare la prossima stagione con una base solida.

Un club che vuole continuare: la salvezza come punto di partenza

La salvezza in Serie D non era scontata, e il Milazzo l’ha conquistata con merito e anticipo. Un risultato che la società intende usare come trampolino, non come punto di arrivo: il comunicato della dirigenza è chiaro nel sottolineare la volontà di «proseguire il progetto sportivo anche nella prossima stagione». Per farlo, però, servono risorse fresche. Aprire a nuovi soci significa cercare partner che condividano la visione del club e siano disposti a investire sul territorio mamertino, storicamente uno dei centri del calcio messinese. La struttura tecnica attuale — con il tecnico Gaetano Catalano in panchina e Vittorio Strianese nel ruolo di direttore sportivo — potrà essere confermata o ridisegnata in base alle nuove dinamiche societarie che emergeranno dal processo di apertura.

Scadenza 20 giugno: le prossime settimane saranno decisive

Il termine del 20 giugno è ravvicinato, ma coerente con le tempistiche del calciomercato e delle iscrizioni ai campionati. Entro quella data la società avrà un quadro chiaro delle manifestazioni di interesse pervenute e potrà prendere decisioni consapevoli sulla struttura del club per la prossima stagione. Il Milazzo è un club che ha radici profonde nella comunità di Milazzo, città portuale del Messinese: trovare investitori locali disposti a credere nel progetto non è utopia, ma richiede un’operazione di trasparenza e coinvolgimento che la dirigenza sembra disposta a fare.

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