Rivoluzione nel calcio dilettantistico: la FIGC approva nuove regole su tesseramenti e premi

Una svolta normativa che cambia le regole del gioco per migliaia di club dilettantistici italiani. Il Consiglio Federale della FIGC ha approvato una serie di modifiche significative che riguardano i tesseramenti e i premi di formazione, con l’obiettivo di modernizzare il sistema e tutelare meglio i giovani calciatori e le società che investono nel settore giovanile. Le nuove norme entreranno progressivamente in vigore a partire dalla stagione 2025/26, ridisegnando un quadro regolamentare che non veniva aggiornato da tempo.

Contratti biennali multipli per i giovani: cosa cambia per gli under 20

La novità più rilevante riguarda i contratti biennali multipli per i calciatori tra i 16 e i 20 anni. Fino ad ora, ciascun giovane poteva sottoscrivere un unico contratto biennale con la propria società; con le nuove regole, sarà possibile rinnovare fino a tre volte il legame contrattuale biennale, ovviamente con il consenso del calciatore. Una modifica che risponde a una duplice esigenza: da un lato garantire maggiore stabilità ai club che investono nel settore giovanile, dall’altro offrire ai giovani atleti un percorso più strutturato e tutelato nel periodo più delicato della loro crescita sportiva. Come recitano le nuove disposizioni: «Calciatori e calciatrici potranno ora sottoscrivere contratti biennali multipli», aprendo scenari inediti nella pianificazione dei vivai dilettantistici.

Premi di formazione aggiornati e portale digitale: la rivoluzione è anche tecnologica

Sul fronte economico, la FIGC ha aggiornato i premi di tesseramento previsti dall’articolo 96 delle NOIF per i calciatori dilettanti e non professionisti fino ai 20 anni. L’aggiornamento, con applicazione annuale, tiene conto dell’evoluzione del mercato e riconosce in modo più equo l’investimento delle società nella formazione dei giovani. A supporto delle nuove norme arriva anche un Portale dei Servizi FIGC con calcolo automatizzato: lo strumento gestirà in tempo reale le richieste relative agli articoli 96 (premi di tesseramento) e 99 (premi di preparazione), garantendo trasparenza e velocità nella gestione delle pratiche. La pubblicazione sul portale avrà valore di certificazione ufficiale. Infine, una proroga importante: le richieste di premi relative alla stagione 2023/24 potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2025, dando respiro a quelle società che non avevano fatto in tempo a regolarizzare la propria posizione. Un pacchetto di riforme che, nel complesso, punta a rendere il dilettantismo italiano più professionale, più trasparente e più attento alla valorizzazione dei giovani.

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