Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124

Ad Aversa si volta pagina. La Real Normanna, club del casertano promosso in Serie D appena un anno fa, è alle soglie di una rifondazione totale: l’imprenditore Pasquale Tinto, attuale presidente del Sora, è pronto a rilevare l’intero pacchetto societario del club normano. Al suo fianco, come direttore sportivo, ci sarà Livio Scuotto. Secondo quanto riportato da SerieD24, una nuova cordata imprenditoriale con ambizioni importanti avrebbe già avviato le trattative con la proprietà uscente, e la formalizzazione potrebbe arrivare a breve.
La storia recente della Real Normanna è tutt’altro che lineare. Il club di Aversa era stato promosso in Serie D nel giugno 2025, battendo il Modica 2-0 nella finale di playoff (reti di Esposito e Caso Naturale). Ma la stagione 2025-26 nel Girone H è stata segnata da turbolenze interne: in aprile il presidente Enzo Del Villano ha rassegnato le dimissioni, citando contrasti insanabili con la gestione societaria. Nel caos che ne è seguito, il club ha rischiato persino di cedere il titolo sportivo e non poter iscrivere una squadra in Serie D ad Aversa per la prossima stagione. La prospettiva di perdere la categoria conquistata con tanto sforzo ha accelerato la ricerca di nuova proprietà.
Pasquale Tinto, imprenditore attivo nel settore termoidraulico, conosce già il calcio dilettantistico da vicino: nell’ottobre 2024 aveva acquisito la presidenza del Sora, in Lazio, salvando quel club da una crisi societaria. Ora, dopo circa 18 mesi a Frosinone, ha deciso di tornare nella sua regione d’origine portando le proprie risorse e ambizioni in Campania. Il cambio di casacca è stato facilitato dal direttore generale Giovanni Buonamano, figura chiave nella mediazione tra le parti.
Il profilo di Livio Scuotto come direttore sportivo è invece quello di un uomo di campo, già rodato nel calcio dilettantistico campano e non solo. Il suo curriculum parla di esperienze a Giugliano, Bisceglie, Afragolese e Manfredonia, fino alla recentissima parentesi alla Sarnese (da febbraio a maggio 2026). Un dirigente conosciuto per il piglio concreto, la capacità di costruire rose competitive e il radicamento nel mercato del calcio del Mezzogiorno: esattamente le qualità che servono per ripartire da zero in un ambiente che ha bisogno di essere ricucito.
La Real Normanna, fondata nel 1925 come Unione Sportiva Aversana, porta con sé una storia lunga un secolo nel calcio campano, con un passato persino in Lega Pro. Oggi ritrova una prospettiva concreta per il futuro: con Tinto alla presidenza e Scuotto alla costruzione della rosa, Aversa potrebbe ripartire con un progetto solido e ambizioso.